Attenzione: dal 1 gennaio 2019 è costituito il Comune di Barberino Tavarnelle (Legge Regionale 63/2018).

Il sito del nuovo Ente è raggiungibile al link http://www.barberinotavarnelle.it

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Antiquarium (Sant'Appiano)

Annesso alla Pieve di Sant'Appiano si trova un Antiquarium, piccolo museo archeologico dove si trova una raccolta di reperti archeologici emersi durante diverse campagne di scavo condotte a partire dalla fine dell'Ottocento nelle zone di Sant'Appiano, San Martino ai Colli e Semifonte.
Questo territorio, fertile e strategico, era densamente popolato sin dall'VIII secolo a.C. Numerose tombe etrusche furono rinvenute nelle campagne della Val d'Elsa e un cospicuo numero di reperti scampati dalle profanazioni che si sono succedute nei secoli, sono oggi esposti nel museo. All'interno del Museo si trovano delle urne funerarie etrusche in albastro con splendidi coperchi decorati da figure dei defunti semisdraiate scolpite a tutto tondo. Inoltre sono conservate ceramiche medioevali e rinascimentali di tipica manufattura fiorentina. Il pezzo più importante della collezione è in idoletto pagano in arenaria raffigurante Eros a cavallo di un animale, ritrovato alla demolizione del battistero. Importanti anche una Kelebe (cratere a colonnette) del IV sec. a.C. a figure rosse,  un'urna in alabastro di epoca ellenistica raffigurante il Ratto di Proserpina e chiusa da un coperchio decorato con una figura virile semi-distesa Nelle due sale troviamao corredi funebri provenienti da una serie di tombe magnatizie etrusche rinvenute accidentalmente nel 1907 nella zona di San Martino ai Colli da un abitante del luogo. Gli oggetti esposti coprono un arco di tempo molto ampio, dal VII al II secolo a.C. e testimoniano il benessere socio-economico di cui dovevano godere i committenti. La maggior diffusione in questa zona di ceramiche attiche (databili tra il VI e il IV sec. a.C.) e di urne in alabastro decorate con scene del mito greco rispetto ad altri centri più ricchi e importanti come Volterra e, in generale, la scelta di simili beni di lusso è ben comprensibile in relazione alla posizione geografica di San Martino ai Colli, strategicamente posta lungo uno degli assi viari più importanti dell'epoca, che collegava la Val d'Elsa al Valdarno. L'unicità della raccolta dell'Antiquarium non è dunque dovuta tanto alla grande quantità dei reperti esposti, quanto alla loro alta qualità.